Ombre e paesaggio
Per capire quanta luce toglie un nuovo edificio e come si vedrà: le ombre a ogni ora di qualsiasi giorno, le ore di sole che il progetto toglie ai vicini e la vista dallo stesso punto di una foto, per inserirci il progetto.
Si rivolge a progettisti, paesaggisti, uffici tecnici e commissioni che devono valutare un intervento prima di presentarlo o di approvarlo, anche dalla strada o da un punto panoramico. Si fa tutto nel viewer, nel browser; ombre e viste si scaricano come disegno, le ore di sole come tabella.
Ombre e ore di sole
- Ombre per data e ora (ora italiana, legale compresa), sul terreno e sugli edifici, anche quelle dei rilievi vicini; ▶ fa scorrere la giornata dall'alba al tramonto.
- Ore di sole in un punto: tocchi un punto del terreno, di una facciata o di un tetto e leggi quante ore di sole diretto riceve quel giorno e in quali momenti (calcolo ogni 5 minuti).
- Mappa delle ore di sole sul suolo dell'area di lavoro, con legenda e CSV dei valori in coordinate UTM.
- Ore di sole perse: la mappa senza e con il progetto, e la differenza in blu: chi perde sole e quanto.
- Le ombre nell'SVG della vista, come campitura vettoriale, con data, ora e posizione del sole nel cartiglio.
- Con gli alberi: dove c'è il LiDAR del Ministero le chiome, ricavate dal rilievo laser, fanno ombra come gli edifici (il pulsante «Alberi» le toglie, per il confronto).
- Il video della giornata: dall'alba al tramonto in circa 8 secondi, con data, ora e posizione del sole, in MP4, da mettere in una relazione o in una presentazione.
La posizione del sole è calcolata con una formula astronomica (errore sotto 0,1°) e tiene conto della convergenza del meridiano. Un esempio: a Erice, un edificio di 22 × 12 m alto 12 m nel centro, fra via San Cataldo e via Antonio Salinas, toglie fino a 4,8 ore di sole il 21 dicembre, e 797 m² intorno perdono almeno un'ora (il caso completo nella guida Le ombre di un nuovo edificio).
Vista da un punto e fotoinserimento
- Punti di ripresa ad altezza d'occhi (1,60 m): posizione, direzione dal nord geografico, inclinazione, focale equivalente 35 mm. Si posano sulla pianta o sul modello e restano salvati nel browser.
- Dalla foto: il viewer legge dall'EXIF posizione GPS, direzione e focale (anche le foto HEIC dell'iPhone) e crea il punto.
- Foto sovrapposta: la foto sotto la vista e il modello sopra solo a linee, gialle con un alone scuro, per ritoccare direzione, focale e posizione finché le linee combaciano.
- Un file pronto per il fotoinserimento: esportando l'SVG con la foto sovrapposta ottieni un unico file grande esattamente come la foto, con dentro due livelli: sotto la foto, sopra il disegno al tratto del modello (e del progetto) già allineato alla foto. Lo apri in Illustrator o Inkscape e lavori il progetto direttamente sulla foto, senza doverlo far combaciare a mano.
- Nei file per CAD e GIS: ogni punto con il suo cono visivo; nel DXF una vista con nome, nel glTF una camera.
- Google Earth con la stessa inquadratura, in una finestra accanto, per il confronto con le immagini.
Quanto grande può essere l'area
La mappa delle ore di sole calcola al massimo 250.000 punti: passo di 1 m fino a 25 ettari, 2 m fino a 1 km², 6–9 m sul comune intero. Il calcolo richiede circa 10 secondi su un computer recente. Le ombre e le ore di sole in un punto valgono ovunque nel comune.
Che cosa non ottieni
- Alberi solo dove c'è il LiDAR del Ministero, e come erano al volo (2008-2014): quelli piantati o abbattuti dopo non ci sono; dove il LiDAR manca del tutto le chiome sono stimate dai boschi della carta del suolo ISPRA, e le loro ombre sono indicative. Mai gli ostacoli minori (tende, pergolati, muri di cinta, comignoli).
- Niente rilievi oltre il confine: il terreno finisce al confine comunale, quindi le montagne dei comuni accanto non fanno ombra. Nelle valli strette, in inverno, le ore di sole possono essere sovrastimate.
- Ore di sole diretto, non energia: niente irraggiamento in kWh, niente radiazione diffusa, niente nuvole. Non è un calcolo energetico né una verifica dei requisiti di soleggiamento di un regolamento: i numeri sono una base per la tua valutazione.
- Niente analisi di visibilità automatica («da dove si vede» un oggetto): la vista si controlla punto per punto.
- La bussola dei telefoni sbaglia di qualche grado: la direzione letta dalla foto va quasi sempre ritoccata. Le foto passate da WhatsApp o da altre app di messaggi perdono spesso la posizione.
- La foto resta nel tuo browser solo finché la pagina è aperta; i punti di ripresa e i volumi restano salvati nel browser, non su un account.
Limiti da sapere
- Le ombre sono quelle degli edifici del rilievo, con i tetti ricostruiti: un colmo stimato male di un metro sposta di poco l'ombra, ma la sposta.
- Sui pendii ripidi il suolo vicino al punto di ripresa, senza curve di livello, resta bianco.
Passo per passo
Un caso vero, dall'inizio alla fine: Il fotoinserimento per la relazione paesaggistica · Le ombre di un nuovo edificio: come verificarle.
Limiti comuni a tutti gli usi
Nessun valore legale, data dei rilievi, precisione della scala 1:5000, un comune alla volta: sono spiegati nella pagina Per chi lavora.
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Altri usi: Protezione civile e CLE · Progetto e CAD · GIS e città digitali · Render e comunicazione · Sul tuo sito. Vedi anche le risorse.